Racconto audiovisivo della puntata del 17 Maggio “RosAzzurro”

Diversa è la mutazione chirurgica operata nel film di Almodovar, La pelle che abito, dove la pelle-pellicola diventerà gabbia impenetrabile.

“Non è il momento” di Enzo Colursi, in arte Luk, (il video è di da Alessandro Freschi, Frè,  con protagonista Clotilde Citino) è un brano di potenza cosmica, sembra il residuo di un’esplosione universale. Un brandello di anima, ancora rosa di carne, al quale si resta attaccati come al movimento della rotazione terrestre. 

Affiora un microcosmo di abissi interiori e malcelati dolori per l’urto con un macrocosmo di menzogne convenzionali. 

Le parole nel testo/(tessuto di contusioni e ferite) sono in un equilibrio precario, come i corpi nella deposizione del Pontormo (che studiava i cadaveri e la loro pelle).  

Ma la dichiarazione d’odio, nel suo crescendo, acquista le vibrazioni sonore di un amore disperato, diffuso come i capillari del sangue e incontrollabile come un’irritazione cutanea.  

Questa canzone riesce a toccare punti nervosi che non sapevo soggetti alla commozione.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...