La Nostra Stanza

Presentazione di “Nessuna Città” di Francesco Amoruso a Palazzo Fondi

COMUNICATO STAMPA

“Nessuna Città”: Francesco Amoruso presenta il suo nuovo libro a Palazzo Fondi

Napoli. Esce in libreria “Nessuna Città”, il nuovo romanzo di Francesco Amoruso pubblicato dalla casa editrice Scatole Parlanti (collana Mondi, pp. 136, euro 14), che verrà presentato sabato 20 giugno alle ore 17.30 a Palazzo Fondi, progetto di valorizzazione temporanea dell’Agenzia del Demanio a cura di Urban Value by Ninetynine.
Con l’autore interverrà Silvia Acocella, docente presso l’Università di Napoli “Federico II”.

Mario e Dana, i protagonisti, s’incontrano in un punto improprio dopo aver discrostato il tempo dalla ruggine e dalle rese. Sulle spalle, sotto ai piedi e negli occhi hanno visto il mondo da zaini, scarpe e panorami diversi e la maniera con cui vivono il perduto e il ritrovato trova il suo intersecarsi in Nessuna Città.
Qui la vita si muove al di sotto di una cupola che prima di essere architettonica è, innanzitutto, sociale e catastroficamente emotiva. Un inferno “accucchiaiato” su se stesso, in cui l’indicibile prende il sopravvento attraverso gli occhi di Sabrina, la pelle di pane della vecchia Laura, la pagina in rilievo di Mica, l’ansia patologica di Gennaro, la libertà di raccontare i Liberato di tutti i nonluoghi. Una città che esiste ma che, tira e tira, è riuscita a scomparire, a nascondersi in un’ampolla di incontri sfasati nel tempo e nello spazio.

«È un romanzo di pretesti, racconti e incontri» spiega Amoruso, cantautore, autore di saggi e racconti. «Dana e Mario si portano dietro storie e chi si trascina il passato, inevitabilmente incontra altre storie. La città in cui le vicende sono ambientate è chiara, ma ho deciso di nasconderla. Solo una volta è scritto il nome, ma è nascosto. Forse al lettore potrà piacere trovarla, tra vicoli e bestemmie».

In una città affacciata su un golfo dal mare non più mare, di cui ormai è una blasfemia pure pronunciarne il nome, rinchiusa dalla legge al di sotto di una cupola di diamantite over potentium, tutto è da cercare nei non detti, nell’esasperazione di un’umanità che si incaponisce a resistere sull’orlo del precipizio.

Francesco Amoruso è nato a Villaricca nel 1988. Ha conseguito la laurea triennale in Lettere Moderne e la magistrale in Filologia Moderna. Ha pubblicato il romanzo “Il ciclo della vita” (2010), la raccolta di racconti “Mangiando il fegato di Bukowski a Posillipo” (La Bottega delle Parole, 2017) e i saggi “How I Met Your Mother. La narrazione ai tempi delle serie tv” (Terebinto Edizioni, 2019) e “Charles Bukowski. La scrittura che esplode dal basso. L’America e i suoi ubriaconi” (Terebinto Edizioni, 2020). Cura l’antologia “Stanze” (Libreria Dante & Descartes 2020) col contributo del Dipartimento degli Studi Umanistici, prima raccolta di racconti inediti fuoriusciti dal laboratorio “Tra le Pagine e la Melodia”, da lui coordinato all’interno del seminario “Scritture in transito. Tra Letteratura e Cinema” all’Università degli studi di Napoli “Federico II”. Cantautore, ha realizzato il disco “Il Gallo Canterino” (illimitarte, 2014).

Selfie

Il gruppo di lavoro “Selfie”, sentiero del percorso seminariale “Scritture in transito tra letteratura e cinema”, nasce dal tentativo dell’omonimo film di Agostino Ferrente di scavare il ventre periferico della città, dove, sepolte dall’indifferenza, germogliano le esistenze di Alessandro e Pietro, legate da un’amicizia profonda. Questa traccia cinematografica affiancherà un percorso letterario nell’hinterland napoletano: punto prospettico sarà in particolare la penna di Alessio Forgione, dove la Napoli che cade, inciampa e talvolta si perde e dubita. È soprattutto una Napoli illuminata in controluce dal lume intermittente della speranza.

Il doppio capo del Gruppo di Lavoro sarà tenuto da Chiara Nobis, dal punto di vista cinematografico, e da Milena Dobellini, che invece si occuperà di quello letterario. 
Gli incontri si svolgeranno il venerdì, a partire dal 3 aprile, sulla piattaforma Microsoft Teams o con diretta Facebook a seconda del numero degli iscritti, per lavorare insieme e cercare di creare un clima nel quale collaborare al meglio. La frequenza degli incontri generalmente non sarà superiore ad una volta alla settimana.
Il laboratorio è finalizzato all’elaborazione di un progetto finale, filmato oppure scritto, individualmente o in gruppi di massimo due (per i testi) o tre (per i video) persone alla volta.

Seguiranno aggiornamenti.

Nuovo Laboratorio di Videocritica Cinematografica

Da quest’anno sarà attivo il nuovo laboratorio di video-critica cinematografica.
Le informazioni per iscriversi sono all’interno della locandina.

Il laboratorio di videocritica cinematografica si propone di offrire gli strumenti per analizzare un diverso metodo di osservazione delle opere cinematografiche, associando al commento e all’analisi del film la visione diretta delle singole scene prese in esame.

Si prevedono incontri su Microsoft Teams con la curatrice, Marianna Lucia di Lucia, disponibile a fissare personali appuntamenti al di là della sua reperibilità virtuale all’indirizzo email mariannaluciadilucia@libero.it

I lavori vanno inviati all’email della curatrice e, per conoscenza, a silvia.acocella@unina.it

Collegato al seminario “Scritture in transito tra letteratura e cinema”, il laboratorio si offre come un canale di attività, aperto a tutti gli studenti del DSU, un supporto alla creatività degli studenti, attraverso stimolo e indicazioni tecniche mirate alla realizzazione di materiale destinato al percorso seminariale condotto da Silvia Acocella (Letteratura Italiana contemporanea).

Puntata Zero. Proiezioni dell’umano

La prima puntata, del 19 Marzo 2020, è iniziata con i saluti istituzionali del Direttore del Dipartimento Edoardo Massimilla ed è proseguita presentando i laboratori e i gruppi di lavoro inseriti all’interno del seminario.

Microsoft Team

https://web.microsoftstream.com/video/a8a9274f-5711-47d6-8bbc-f17292e1993d

Piano dei Sigur Ros
montaggio a cura di Gianluca Della Corte che riassume i lavori realizzati nel laboratorio dei Multimediali e degli Audiovisivi
Video espositivo di “Stanze”
Percorso audiovisivo di quanto accadrà durante le prossime puntate del seminario.

Il seminario scritture in transito continua

Il seminario “Scritture in transito tra letteratura e cinema”, dedicato quest’anno alle Proiezioni dell’umano

si svolgerà attraverso la piattaforma Microsoft Teams,

con riunioni programmate settimanalmente (il giorno e l’orario resta invariato: giovedì, ore 13-15).

Gli iscritti al seminario dovranno accedere alla piattaforma attraverso questo link e chiedere l’accesso:

https://teams.microsoft.com/…/19%3ace516ca3445c44…/Generale…

Ogni incontro sarà registrato e pubblicato sul sito del seminario: https://scrittureintransito.com/

La partecipazione al percorso seminariale è possibile attraverso tre laboratori (già attivi e strutturati all’interno del seminario) e quattro nuovi gruppi di lavoro :

Laboratorio di Scrittura. Tra le pagine e la melodia (a cura di Francesco Amoruso)

Laboratorio di Audiovisivi e multimediali (a cura di Gianluca Della Corte)

Laboratorio di Videocritica cinematografica (a cura di Marianna Lucia di Lucia)


Gruppi di lavoro:

Montaggio (a cura di Carmen Lega)

Grafica (a cura di Carmen Ammendola e Daniela Ciaramella)

Modelli e strutture narrative (a cura di Annachiara Monaco)

Selfie (a cura di Milena Dobellini)

Durante lo svolgimento del seminario potrete scegliere il campo più adatto alle vostre inclinazioni e ai vostri talenti per contribuire a questo cammino che sperimenteremo insieme. In seguito, vi saranno forniti i contatti e le modalità per partecipare.

Se è stato possibile convertire in questa nuova modalità il nostro seminario, senza alterarne la struttura, è perché ho potuto contare sull’appoggio di chi da anni lo frequenta e contribuisce alla sua realizzazione. Ho avuto al mio fianco una squadra straordinaria. Il capitale umano del nostro chiostro (a tutti i livelli) è la maggior forza del DSU e, per me, la migliore umanità che abbia incontrato.

per ulteriori aggiornamenti si invita a monitorare sempre il sito docenti.