Camera oscura

Il seminario, “Scritture in transito tra letteratura e cinema”, guidato da SILVIA
ACOCELLA (Letteratura italiana contemporanea) con il supporto di LUDOVICO
BRANCACCIO (montatore), si addentrerà tra camere fotografiche e filmiche.
GIANLUCA ANDREANO introdurrà il percorso, entrando nelle stanze di Kubrick e  scoprendo costanti e potenzialità metaforiche di «un labirintico itinerario puntato dritto verso il cuore». LUDOVICO BRANCACCIO traccerà un lungo cammino tra stanze della memoria, camere oscure e chiare, passando dalle inquadrature delle finestre alle proiezioni domestiche della lanterna magica, dagli ingrandimenti di Blow-up a una fessura di una parete invalicabile dove, in C’era una volta in America, si appoggia lo sguardo d’amore di Noodles per spiare una danza tra i sacchi di farina che mai più dimenticherà. Conta lo spiare, il mettere gli occhi proprio in una crepa di muro o in una serratura che dovrebbe invece chiudere e sottrarre alla vista la stanza. Il cinema fa questo: proietta il proprio occhio «intento e silenzioso», come quello di Serafino Gubbio operatore, dentro stanze precluse alla vista naturale dell’uomo. Al di qua delle tende blu della Piovani, FRANCESCO AMORUSO e il maestro RAFFAELE CARDONE metteranno in musica quel «battito» che Serafino tentava di non ascoltare nella camera oscura del cuore umano.

Giovedì 19 aprile 2018 – AULA PIOVANI
(ore 13-15)
Il seminario  corrisponde a 4CFU ed è aperto a tutti